giovedì 10 agosto 2017

"Memorial VINICIO STOCCO" a Caorle dal 14 al 20 agosto 2017

 "Memorial VINICIO STOCCO" a Caorle dal 14 al 20 agosto 2017

A tre anni dalla sua scomparsa il Comune di Caorle dedica una settimana all'esposizione delle opere dello scultore Vinicio Stocco,  rendendo così omaggio postumo, quasi una "specie" di riconoscimento onorario, ad un cittadino acquisito, che già nel 1993 per l'edizione di "scogliera viva", aveva scolpito il volto di un centurione, dal titolo "Reperto", a testimonianza dell'antica presenza Romana, proprio a Caorle e nella zona tra Altino e Aquileia.

Il centurione Romano scolpito su pietra da V. Stocco a Caorle
                            in occasione della manifestazione "Scogliera Viva" 1993                                
- Titolo "Reperto" -
 Vinicio Stocco originario di Dolo (Ve) ha vissuto e operato a Spinea per buona parte della sua vita; solo nell'ultimo anno antecedente alla sua scomparsa, si era trasferito a san Giorgio di Livenza, nel Comune di Caorle presso l'abitazione della figlia Federica.
La mostra si terrà nella sala del Centro Civico, nella bella città, meta vacanziera ambita da turisti di ogni nazionalità, in pieno centro cittadino.

Saranno proprio loro e tutti quelli che vorranno rendergli omaggio, che tutti i giorni,  da lunedì 14 a domenica 20 agosto con orario dalle 18,00 alle 23,00, potranno ammirare le sue opere.

Saranno esposte tutti i preziosi lavori del maestro Vinicio Stocco, ordinati a catalogati con cura dalla figlia e dal marito Tiziano Celeghin che fa anche da curatore della mostra.

INGRESSO LIBERO

 per informazioni  +39 3286020886


sabato 9 agosto 2014

OMAGGIO A VINICIO STOCCO - MOSTRA ANTOLOGICA DAL 19 AL 22 ALLA 32° SAGRA DELL'UVA

Sarà onorata con una Mostra Antologica la figura del nostro concittadino Vinicio Stocco, lo scultore scomparso il 29 luglio scorso dopo una breve malattia.

A darne la notizia in anteprima è il Circolo Calcografico 3C di Mestre 

Vai al sito del Circolo Calcografico 3C



che l'anno scorso ha curato anche la presentazione di questo Sito e aveva organizzato il Pomeriggio con lo scultore con il patrocinio del Comune di Spinea, il 28 novembre 2013.

vai al sito degli AMICI DEL GRASPO

Anche in quell'occasione, purtroppo Vinicio era assente per una indisposizione, che poi si è rivelata l'inizio della sua malattia, che a quel momento ancora non si conosceva.
L'impegno preso con il Circolo Calcografico 3C e con la città stessa, da parte dell'Assessora alla Cultura L. Mainardi era di ripetere l'iniziativa appena il nostro amico Stocco fosse in salute. Ma il destino ha voluto che Vinicio non potesse più abbracciare  i suoi amati concittadini che lo aspettavano a Spinea per festeggiarlo.
Un grande impegno invece se lo era preso lo stesso Vinicio ad essere presente alla 32° Sagra dell'Uva con una sua Mostra Personale. La famiglia che è gli è sempre stata vicina ha deciso di confermare questo impegno, onorando così anche uno dei suoi ultimi desideri.  L'artista infatti, nonostante non fosse in piena salute, in questi mesi aveva continuato a lavorare, proprio in funzione della Mostra di Spinea. La realizzazione di opere, con mezzi e materiali diversi dal consueto metallo, saranno esposte nella bella Sala del Civico 22, in occasione della 32° Sagra dell'Uva a Spinea - quartiere Graspo d'uva - dal 19 al 22 settembre.
Il Centurione Romano - Scogliera di Caorle
 opera realizzata in occasione della manifestazione
Scogliera Viva - giugno 1993
 Un occasione unica per vedere tutto il lavoro del nostro grande artista, un modo di onorarlo per la passione e per la generosità con la quale ha sempre operato e sognato, donando molte opere alla sua e nostra Spinea, rendendola così, un po' più bella.
La Mostra sarà presentata ufficialmente, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura, in una CONFERENZA STAMPA nei giorni precedenti all'Inaugurazione, presso la SALA CONSILIARE, la data sarà comunicata al più presto.

mercoledì 30 luglio 2014

VINICIO STOCCO ALL'ETA' DI 84 ANNI CI HA LASCIATI


Dopo una breve malattia, è spirato ieri 29 luglio,  all'Ospedale di Portogruaro, dove era ricoverato da mercoledì scorso, l'amico artista scultore Vinicio Stocco.
Da novembre dell'anno scorso assieme alla moglie Sandra, si era trasferito da Spinea a San Giorgio di Livenza, dove risiede col marito, l'unica figlia della coppia spinetense.


Nonostante fossero lontani dalla loro amata cittadina, il loro cuore era qui a Spinea e i contatti con gli amici e parenti erano quotidiani.
Vinicio,stante le sue condizioni di salute non del tutto ottimali, aveva continuato a lavorare su radici e sassi, con soggetti e forme animate dal suo consueto e magico senso artistico, trasformate in fantastiche sculture.

"Time" scultura su tronco
L'ultima volta che io e Giovanna siamo andati a trovarlo, dopo gli abbracci e i saluti di rito,  con poche parole, come era sua consuetudine,  ha tirato fuori da una borsa i suoi ultimi lavori mettendoli sopra alla tavola, come a dire: << anche senza la mia officina e i miei attrezzi, io sono  capace di scolpire e creare anche con pochi elementi>> ed era proprio così.
Erano i suoi ultimi lavori, naturalmente con il suo consueto stile;  una vera meraviglia, c'era da rimanere incantati perché erano opere vere e proprie, con tanto di base per l'esposizione.
La sua voglia di vivere e di lavorare era tutta lì in quelle teste e in quelle figure, sapienti mani e occhi che coglievano l'essenza della forma già nel pezzo di legno o nel sasso, che grazie alla sua genialità prendevano la forma che lui, ancora prima di scolpirli, era riuscito ad intravedere.
Sapienza e arte la sua e le sue mani facevano diventare ogni materiale una forma, ogni scultura prendeva l'anima dalla sua immaginazione e dalla sua fantasia.


Premiazione ad una recente "ARTinPARCO" delle scorse edizioni
San Giorgio e il drago - S.M di sala Villa Farsetti
Era un uomo che aveva fatto del suo " dono"  una passione e una ragione di vita, con il gusto per il bello e per l'arte di creare,
Negli ultimi quarant'anni della sua vita che hanno coinciso con la concomitanza di due gravi malattie, debellate, seppur non senza poche sofferenze, è riuscito nonostante tutto a esprimere quello che la vita gli aveva dato con quella semplicità che resterà la sua caratteristica.
Il suo estro e la sua arte, dono ricevuto dalla nascita, che in qualche modo aveva restituito con le sue poliedriche e mirabili sculture,  in questi quarant'anni di vita artistica,  aveva creato centinaia di  opere alle quali sapeva sempre donare un'anima.
Il dolore della famiglia innanzitutto e anche di tutta la cittadinanza di Spinea, per la perdita di un grande , piccolo uomo, Vinicio, padre, marito nonno, amico e grande artista.

Ciao Vinicio

DONNE IN PIAZZA Opera premiata ad ARTinPARCO 2013
IL FUNERALE SI TERRÀ VENERDÌ 1 AGOSTO NELLA CHIESA DI SANTA BERTILLA ALLE ORE 10.00 .-














domenica 16 febbraio 2014

L'arlecchino in ferro di Vinicio Stocco, a Venezia diventa un annullo di Poste Italiane


L'opera inedita di Arlecchino . Vinicio Stocco -  Spinea

La scultura di Arlecchino nella vetrina di Spazio Filatelia
Il bozzetto utilizzato per l'annullo, realizzato dall'incisore V. Franzin


 A Spazio Filatelia Venezia fondamenta del Gaffaro 3510, il negozio di Poste Italiane dedicato alla FILATELIA, si può ammirare fino a metà marzo la bellissima scultura in ferro di ARLECCHINO realizzata da Vinicio Stocco.

Spazio Filatelia in occasione del Carnevale, come ogni anno realizza dei speciali timbri commemorativi del periodo carnevalesco a Venezia, uno di questi, raffigura proprio la scultura di Vinicio Stocco e porterà la data del 4 marzo giorno di chiusura del Carnevale.

Gli altri annulli realizzati per il carnevale 2014, dall'incisore V. Franzin

Si tratta di un timbro speciale, realizzato per l'occasione, che assieme agli altri due dedicati all'apertura del Carnevale del giorno 15 febbraio e alla 16° festa delle Marie del giorno 22.
Questi particolari timbri verranno apposti a richiesta su qualsiasi  cartolina e/o  busta per essere spedita, oltre ad essere richiestissimo dagli appassionati filatelici di " Marcofilia ", che è una particolare tematica del collezionismo filatelico, viene richiesta anche dai  numerosi turisti che vengono a Venezia in occasione del carnevale.

La scultura in vetrina, in riflesso il ponte di Fondamenta del Gaffaro

Per chi vuole avere l'annullo può recarsi a SPAZIO FILATELIA VENEZIA Fondamenta del Gaffaro, 3510 Dorsoduro (vicino alla zona tre ponti , a due minuti da Piazzale Roma, tutti i giorni dal lun. al ven. dalle 8.20 alle 13.35 e al sabato dalle 8.20 alle 12,35 - tele 041 5221614 -  041 5287911

VF

giovedì 21 novembre 2013

28 NOVEMBRE 2013 - SALA CONSILIARE DI SPINEA - POMERIGGIO CON LO SCULTORE




per vedere il video cliccare su questo link

Pomeriggio di calore, simpatia e amicizia per Vinicio Stocco lo scultore di tante opere magnifiche che si possono ammirare a Spinea
Vinicio che causa di un'influenza con febbre alta,  non ha potuto presenziare alla presentazione del sito e del filmato a lui dedicati, era rappresentato al tavolo dalla figlia Federica che ha portato suoi saluti a tutti i numerosi cittadini e conoscenti del maestro.
Il programma si è svolto come da scaletta.
Loredana Mainardi Assessora alla Cultura ha dato il benvenuto ai presenti illustrando le motivazioni dell'incontro, dando subito la parola alla critica d'arte Gabriella Niero per la presentazione artistica dell'opera di Vinicio Stocco.
L'artista scultore ma ancor prima l'aspetto umano e artistico dell'artista stato sapientemente illustrato e spiegato dalla presentazione della Niero, che da anni conosce l'artista e ne ha studiato le opere,cogliendo e  illustrandone le implicazioni e i  messaggi che il maestro è riuscito a dare alle sue sculture.
Partendo dalle opere più conosciute di Vinicio e che si posso ammirare nella nostra città e che lei stessa, per sua ammissione, ama vedere quando fa sue gite in bicicletta passando per Spinea, ne ha delineato i tratti artistici e le sfumature.
Nel suo intervento è riuscita così bene ad entrare anche nei dettagli della scultura di Vinicio riuscendo a cogliere in pieno i messaggi che l'artista ha voluto dare in ogni opera, cogliendo l'animo del bambino che ha albergato eternamente dentro a Vinicio anche da adulto, preservandolo dall'imbruttimento della seconda guerra mondiale, alla quale lui ha assistito e che lo ha condizionato fortemente.
Questo  l'artista ha dato .







mercoledì 11 settembre 2013

LIBERO BORSARI


A Marghera in via delle industrie, l’11 maggio 2008 è stato inaugurato il monumento a Libero Borsari; giovane campione italiano di motociclismo che a poco più di 20 anni è morto durante le prove per il piazzamento alla gara valevole per il campionato italiano del “circuito delle industrie” a Marghera.

Voluto dal Moto Club di Spinea che grazie alla collaborazione del vice sindaco di Venezia M. Vianello e della Municipalità di Marghera, hanno permesso al Maestro di Spinea di realizzare qualcosa di significativo in memoria di Libero Borsari.
A differenza delle altre opere, questa, dedicata al campione della moto caduto poco distante da dove è stato eretto il monumento, è in acciaio sabbiato e poi satinato.
Ciò non toglie fascino rispetto alle altre opere del Maestro, sebbene la tematica non sia quella di una scultura figurativa.
Nell’interpretazione dell’artista, che quasi coetaneo dello sfortunato campione era presente quando è successa la tragedia, e che avendo ancora vivo il ricordo dell'accaduto  ha raccontato, come sa fare solo lui, il dramma dell’impatto della moto sul manovratore per gli scambi, durante le prove.
La moto con il numero 16 tranciata a metà,  la leva per lo scambio dove si è sfracellato e nello sfondo tre ciminiere, didascalico ma efficace nel racconto semplice e tragico.














lunedì 9 settembre 2013

PINOCCHIO

 Pinocchio getta l'abecedario

Questa di Pinocchio è la prima statua che Vinicio Stocco ha realizzato per essere esposta davanti alla biblioteca di Spinea.
 L'opera è stata regalata  dall'artista spinetense in occasione dell'inaugurazione del secondo restauro di Villa Simion,  portato a termine dall'Amministrazione Comunale con il contributo della Provincia di Venezia.


Oltre al famoso Don Chisciotte che si trova nel giardino  della Villa,  successivamente Stocco,  ha realizzato  anche altre sculture dei personaggi della fiaba di Collodi, in occasione di un concorso indetto nel 2008 che si chiamava  IL GIARDINO DELLA FANTASIA, che sono state esposte proprio in una mostra in Biblioteca.


Vinicio ha pensato a Pinocchio come il personaggio che doveva emblematicamente rappresentare quel luogo di arte e di studio, quale è la bellissima Villa Simion e ha deciso che il burattino, caro all'immaginario di tutti, poteva egregiamente diventare il simbolo virtuoso dello studio e dell'impegno.


Ritratto nel gesto dissacratorio di gettare dell'abecedario, che tanto era costato al papà Geppetto, posto davanti all'entrata della Biblioteca, per Vinicio vuole essere un monito per le giovani generazioni a non dimenticare che la cultura e il sapere sono gli elementi che fanno crescere i nostri giovani, facendoli diventare donne e uomini liberi in una società libera.



Sopra ad un cippo di cemento, rivolto verso il cancello di entrata della Biblioteca, Pinocchio sembra incrociare con lo sguardo chiunque entri nella Villa ed è difficile non restare incantati a guardare e ricambiare con doverosa ammirazione e soggezione .